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Portabilità numero fisso aziendale:Come funziona davvero?

Se magari nel tempo hai sempre avuto il dubbio o la curiosità di conoscere e sapere come funziona realmente la migrazione linea telefonica e il processo di portabilità della tua numerazione di numero fisso aziendale, oggi, finalmente avrai le tue risposte.   Se hai mai fatto un cambio operatore telefonico o ti sei imbattuto in problematiche durante l’attivazione tra adsl + telefono e il passaggio della numerazione aziendale con il nuovo gestore, oggi saprai esattamente come risolvere questo problema, ancor prima che questo possa presentarsi.   Se hai mai pensato di cambiare operatore telefonico tentando di abbattere i costi che il precedente operatore ti addebitava, ma, per precauzione hai inizialmente tentennato, con questa piccola guida saprai nel caso come occorre procedere, magari effettuando la portabilità numero fisso aziendale, così in cui si verificasse una variazione contrattuale e/o si trovassero soluzioni più soddisfacenti, saprai esattamente cosa fare.   A cosa potresti andare incontro se magari mentre svolgi il tuo lavoro, sei stato contattato dai tanti call center delle varie compagnie presenti sul mercato nazionale per il cambio operatore telefonico fisso e ritenendola in quel momento una scelta valida hai accettato di cambiare ?   Vediamo di capire e analizzare passo per passo la situazione.   Sei pronto ?     Cosa fare per avviare il processo di portabilità numero fisso della propria azienda? Stando a quanto previsto dalla normativa in essere, una volta sottoscritta la proposta di contratto che definisce le varie offerte portabilità al suo interno vengono specificati:
  •   IL SERVIZIO
  •   LA TECNOLOGIA
  •   IL PREZZO
  •   L’ATTIVAZIONE E/O INSTALLAZIONE
Inserita la richiesta in cui sono stati forniti i dati di portabilità comprensivi del codice di migrazione presente in fattura e tutti i documenti necessari al fine di espletare tale richiesta verso il vecchio gestore,  detto anche operatore cedente nei confronti del nuovo gestore , dovrete esclusivamente attendere il processo di finalizzazione e quindi di attivazione della numerazione e/o i servizi richiesti con il nuovo gestore.

portabilità numero fisso

Cos’è il processo di portabilità numero fisso, come si cambia operatore telefonico e si articola questa procedura?

Il processo di portabilità tra operatori nel cambio gestore telefonico fisso viene definito secondo la normativa prestabilita dall’AGCOM  tramite la migrazione linea telefonica e il Codice di Migrazione  informazione necessaria che identifica il proprio gestore, la propria numerazione, la tecnologia impiegata sulla rete, il box di appartenenza e l’ubicazione esatta della stessa numerazione.   Definito il primo passo, la portabilità numero fisso della propria numerazione si articola e si differenzia in molteplici sfaccettature che possono incontrare processi di attivazione ben diversi più o meno lunghi, soluzioni che variano in base ai gestori telefonia fissa e ad ambienti diversi.   Tutto questo viene processato e in fase di stipula da parte del call center e/o agente viene definito  un altro aspetto cruciale, quello fondamentale, l’ambiente dove il nuovo gestore andrà ad operare che si divide in 2 macro aree:
  • L.A. : Linea attiva: è quel processo che utilizza il cavidotto / doppino già in uso e che porta al cliente il passaggio della numerazione ad altro gestore direttamente sui cavi esistenti e quindi su quanto già presente in ufficio , senza ulteriori lavori da parte del tecnico e/o del proprio elettricista. Processo utilizzato prevalentemente dal gestore scelto per contratti riguardanti le mono-linee e per la rete telefonica domestica.
  • L.N.A.: Linea Non Attiva: è quel processo che viene utilizzato da parte di tutti i gestori, specie in caso di cambio tecnologico o per la presenza di svariate numerazioni dove al cliente viene garantita la presenza del tecnico in fase di attivazione dell’impianto, andando ad utilizzare nuovi cavidotti e/o utilizzare doppini pre-esistenti NON PIU’ UTILIZZATI così da generare nuovi accessi e/o a fornire un raccordo sulla rete telefonica presente in sede e solo successivamente ad impianto attivo con una numerazione provvisoria il nuovo operatore andrò a  richiedere la portabilità numero fisso al gestore cedente, dando così la certezza al cliente di non avere interruzioni, fatto salvo la correttezza della documentazione fornita.
Essendo stata Tim , la prima compagnia nazionale “ di bandiera” a generare le numerazioni di telefonia fissa, il processo successivo si articola e si identifica nelle possibili tipologie:
  • Linea in Migrazione:non è altro che il passaggio tra operatori diversi alternativi a Telecom Italia.
  • Linea in Rientro:è il processo definito da Tim – Telecom Italia per definire la volontà di rientrare la propria numerazione, verso TIM.
  • Linea in NP Number Portability:non è altro che l’attivazione e il passaggio della propria numerazione sulla dorsale dell’altro gestore, ma utilizzando la rete proprietaria di  Telecom Italia.
  • Linea NP Pura: Number Portability Puraè l’attivazione e il passaggio della propria numerazione ad altro gestore diverso da TIM, ma nella fattispecie utilizzando la propria rete, totalmente estranea a Telecom Italia, processo che si sta utilizzando sempre più negli ultimi anni, specie con le reti di ultima generazione, dove vediamo il proliferare di aziende e fornitori diversi , operatori che nell’attivazione dei nuovi servizi di fonia analogica, voip, fibra in rame fino a 300 Mb o Fibra in FTTH fino a 1000 Mb, vanno ad utilizzare la propria infrastruttura.
L’ iter per la portabilità numero fisso aziendale viene introdotto e definito dalla delibera 44/99/CIR e  successive modifiche nella delibera 62/11/CIR dall’AGCOM, l’autorità per la garanzia nelle comunicazioni.   Ricordo ancora che spesso i “disservizi” che si possono incontrare sono generati quasi esclusivamente dalla non curanza, inesattezza o mancata preparazione nell’utilizzo di tali procedure,  argomento che spiegherò più in dettaglio nei passi successivi.

portabilità numero fisso

Quanto tempo occorre per ultimare il processo di portabilità numero fisso?

La conclusione del processo di portabilità numero fisso varia in base al tipo di richiesta che andremo a sottoporre al nuovo gestore, al tipo di connettività, al tipo di servizio e infine al tipo di attivazione richiesto, pertanto una tempistica esatta, è impossibile da definire. Normalmente i tempi di gestione / attivazione variano in base al presentarsi di qualsiasi richiesta. I due operatori concordano elettronicamente la data presunta di passaggio, pertanto una tempistica reale per mia esperienza personale varia a seconda del numero delle richieste che ogni piattaforma (software tecnico) deve gestire, da quella più snella e tecnologicamente più avanzata a quella meno tecnologica che adotta sistemi ormai obsoleti per ogni singolo operatore. Per farla breve , Windtre in media per una mono linea impiega per esperienza dai 5 ai 15 giorni lavorativi, Vodafone dai 5 ai 20 giorni lavorativi, Tim dai 30 ai 60 giorni lavorativi.

portabilità numero fisso

Come evitare problematiche, disservizi e/o scocciature sulla linea fissa business ?

Per poter stare tranquilli, nel definire la situazione, lo svolgimento e il giusto instradamento della pratica, a mio avviso bisogna affrontare un punto fondamentale, che non è il prezzo offerto, ma la tecnologia offerta e quella realmente necessaria alla propria attività, specie in presenza di apparati e/o centralini magari obsoleti nella propria struttura. Ma cosa significa? Significa farsi seguire da un commerciale REALMENTE PREPARATO e non da un tutto fare, da un amico o dal proprio elettricista, che fatto salvo il collegamento elettrico si affaccia ad un mondo totalmente estraneo, dai Call Center, o da persone improvvisate, poiché come ben sappiamo nel mondo del lavoro, vige l’esperienza, la cultura, la professionalità di saper dove mettere le mani o di saper affrontare, specie con tempi estremamente brevi eventuali problematiche che secondo me CONTA PIU’ DI OGNI ALTRA COSA. O sbaglio ? A mio personale parere, dobbiamo considerare due aspetti:
  1. Portare il proprio cliente o prospect a conoscenza di tutti questi tasselli è FONDAMENTALE, per non trovarsi impreparato di fronte al tecnico, rendendolo partecipe di tutte le fasi che bisogna definire, come il tipo di ambiente L.N.A. O L.A. e se necessari i servizi successivi come N.P. o N.P. Pura, nella corretta definizione dell’OLO (Operatore cedente) con il proprio Codice di Migrazione, basta commettere un piccolo errore tecnico, d’interpretazione nella documentazione per il verificarsi durante l’attivazione dell’impianto di problematiche assurde, vedi il distacco della rete e molte altre situazione sgradevoli che possono perdurare per giorni e/o settimane.
  2. Senza nulla togliere alle tante persone che lavorano nel mondo delle telecomunicazioni vedi le new entry, nuovi agenti in erba che provano a districarsi in questo settore cercando di racimolare qualche euro senza la giusta e adeguata preparazione o di un operatore di call center, del quale a mio avviso non bisogna mai fidarsi in quanto non reperibile, o direttamente interpellabile al fine di risolvere eventuali inconvenienti che purtroppo DANNEGGIANO l’intera categoria, ti invito a leggere l’articolo su quali sono le figure che oggi ci troviamo davanti quando ci viene prospettato un servizio di telefonia.
Concludendo mi preme infine specificare, un qualcosa in cui mi imbatto spesso nelle mie visite ai clienti, vuoi per non curanza vuoi per mancata informazione e cioè che se al nuovo gestore si richiede il passaggio di una o parte delle numerazioni voce e servizi diversi dalla connessione dati rispetto a quanto attivo con il vecchio operatore, a conclusione del processo di portabilità verso il nuovo operatore occorre tassativamente inviare una raccomandata a/r comprensiva del documento di chi ha potere di firma in azienda per richiedere la cessazione dei servizi non più necessari, concludendo cosi il rapporto con il vecchio gestore, che si andrà a perfezionare successivamente e con un lasso di tempo successivo all’arrivo della comunicazione di almeno 30 giorni cosi da ricevere l’ultima fattura utile che va sempre opportunamente verificata e conclama la cessazione di tutti i servizi disdettati. Nel ricordare che tale problematica potrebbe insorgere, quando un gestore ci attiva consapevolmente o inconsapevolmente, servizi con numerazioni fittizie per la connettività, numerazioni aggiuntive e/o numerazioni per la gestione di servizi supplementari come POS GSM o altro , questi servizi extra, vanno disattivati esclusivamente al completamento della richiesta di portabilità mediante raccomandata a/r o pec pertanto al fine di riconoscere queste sfaccettature, prima di impazzire per sovra fatturazioni inutili, per cavilli tecnici e/o legali, è sempre consigliabile farsi assistere da un esperto in materia. Cosa aspetti? Richiedi pure il mio aiuto direttamente a questo link ==>> Richiedi Consulenza Personalizzata.
 

CHI SONO

Piacere sono Giuseppe, consulente per passione, opero nel settore della telefonia da oltre un decennio. Aiuto e consiglio aziende e imprenditori con la massima trasparenza per ottenere le migliori condizioni possibili
 
 
custom logoGiuseppe VirziGiuseppe Virzi
5 Stelle 11 recensioni ricevute
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Roberto Campanella Avatar
Roberto Campanella
6/27/2020 - Google

Ottima persona, professionalmente molto preparata. Affidabile e corretto molto chiaro e trasparente. Di solito con questi professionisti si lavora una volta sola perché poi c’è sempre qualcosa che non ti soddisfa, non è il caso nostro in quanto siamo al secondo rinnovo contrattuale e la soddisfazione è rimasta inalterata anzi è riuscito a proporci più servizi risparmiando pure. Lo consigliamo ad occhi chiusi.

 
 

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Portabilità numero fisso aziendale:Come funziona davvero?

Se magari nel tempo hai sempre avuto il dubbio o la curiosità di conoscere e sapere come funziona realmente la migrazione linea telefonica e il processo di portabilità della tua numerazione di numero fisso aziendale, oggi, finalmente avrai le tue risposte.   Se hai mai fatto un cambio operatore telefonico o ti sei imbattuto in problematiche durante l’attivazione tra adsl + telefono e il passaggio della numerazione aziendale con il nuovo gestore, oggi saprai esattamente come risolvere questo problema, ancor prima che questo possa presentarsi.   Se hai mai pensato di cambiare operatore telefonico tentando di abbattere i costi che il precedente operatore ti addebitava, ma, per precauzione hai inizialmente tentennato, con questa piccola guida saprai nel caso come occorre procedere, magari effettuando la portabilità numero fisso aziendale, così in cui si verificasse una variazione contrattuale e/o si trovassero soluzioni più soddisfacenti, saprai esattamente cosa fare.   A cosa potresti andare incontro se magari mentre svolgi il tuo lavoro, sei stato contattato dai tanti call center delle varie compagnie presenti sul mercato nazionale per il cambio operatore telefonico fisso e ritenendola in quel momento una scelta valida hai accettato di cambiare ?   Vediamo di capire e analizzare passo per passo la situazione.   Sei pronto ?     Cosa fare per avviare il processo di portabilità numero fisso della propria azienda? Stando a quanto previsto dalla normativa in essere, una volta sottoscritta la proposta di contratto che definisce le varie offerte portabilità al suo interno vengono specificati:
  •   IL SERVIZIO
  •   LA TECNOLOGIA
  •   IL PREZZO
  •   L’ATTIVAZIONE E/O INSTALLAZIONE
Inserita la richiesta in cui sono stati forniti i dati di portabilità comprensivi del codice di migrazione presente in fattura e tutti i documenti necessari al fine di espletare tale richiesta verso il vecchio gestore,  detto anche operatore cedente nei confronti del nuovo gestore , dovrete esclusivamente attendere il processo di finalizzazione e quindi di attivazione della numerazione e/o i servizi richiesti con il nuovo gestore.

portabilità numero fisso

Cos’è il processo di portabilità numero fisso, come si cambia operatore telefonico e si articola questa procedura?

Il processo di portabilità tra operatori nel cambio gestore telefonico fisso viene definito secondo la normativa prestabilita dall’AGCOM  tramite la migrazione linea telefonica e il Codice di Migrazione  informazione necessaria che identifica il proprio gestore, la propria numerazione, la tecnologia impiegata sulla rete, il box di appartenenza e l’ubicazione esatta della stessa numerazione.   Definito il primo passo, la portabilità numero fisso della propria numerazione si articola e si differenzia in molteplici sfaccettature che possono incontrare processi di attivazione ben diversi più o meno lunghi, soluzioni che variano in base ai gestori telefonia fissa e ad ambienti diversi.   Tutto questo viene processato e in fase di stipula da parte del call center e/o agente viene definito  un altro aspetto cruciale, quello fondamentale, l’ambiente dove il nuovo gestore andrà ad operare che si divide in 2 macro aree:
  • L.A. : Linea attiva: è quel processo che utilizza il cavidotto / doppino già in uso e che porta al cliente il passaggio della numerazione ad altro gestore direttamente sui cavi esistenti e quindi su quanto già presente in ufficio , senza ulteriori lavori da parte del tecnico e/o del proprio elettricista. Processo utilizzato prevalentemente dal gestore scelto per contratti riguardanti le mono-linee e per la rete telefonica domestica.
  • L.N.A.: Linea Non Attiva: è quel processo che viene utilizzato da parte di tutti i gestori, specie in caso di cambio tecnologico o per la presenza di svariate numerazioni dove al cliente viene garantita la presenza del tecnico in fase di attivazione dell’impianto, andando ad utilizzare nuovi cavidotti e/o utilizzare doppini pre-esistenti NON PIU’ UTILIZZATI così da generare nuovi accessi e/o a fornire un raccordo sulla rete telefonica presente in sede e solo successivamente ad impianto attivo con una numerazione provvisoria il nuovo operatore andrò a  richiedere la portabilità numero fisso al gestore cedente, dando così la certezza al cliente di non avere interruzioni, fatto salvo la correttezza della documentazione fornita.
Essendo stata Tim , la prima compagnia nazionale “ di bandiera” a generare le numerazioni di telefonia fissa, il processo successivo si articola e si identifica nelle possibili tipologie:
  • Linea in Migrazione:non è altro che il passaggio tra operatori diversi alternativi a Telecom Italia.
  • Linea in Rientro:è il processo definito da Tim – Telecom Italia per definire la volontà di rientrare la propria numerazione, verso TIM.
  • Linea in NP Number Portability:non è altro che l’attivazione e il passaggio della propria numerazione sulla dorsale dell’altro gestore, ma utilizzando la rete proprietaria di  Telecom Italia.
  • Linea NP Pura: Number Portability Puraè l’attivazione e il passaggio della propria numerazione ad altro gestore diverso da TIM, ma nella fattispecie utilizzando la propria rete, totalmente estranea a Telecom Italia, processo che si sta utilizzando sempre più negli ultimi anni, specie con le reti di ultima generazione, dove vediamo il proliferare di aziende e fornitori diversi , operatori che nell’attivazione dei nuovi servizi di fonia analogica, voip, fibra in rame fino a 300 Mb o Fibra in FTTH fino a 1000 Mb, vanno ad utilizzare la propria infrastruttura.
L’ iter per la portabilità numero fisso aziendale viene introdotto e definito dalla delibera 44/99/CIR e  successive modifiche nella delibera 62/11/CIR dall’AGCOM, l’autorità per la garanzia nelle comunicazioni.   Ricordo ancora che spesso i “disservizi” che si possono incontrare sono generati quasi esclusivamente dalla non curanza, inesattezza o mancata preparazione nell’utilizzo di tali procedure,  argomento che spiegherò più in dettaglio nei passi successivi.

portabilità numero fisso

Quanto tempo occorre per ultimare il processo di portabilità numero fisso?

La conclusione del processo di portabilità numero fisso varia in base al tipo di richiesta che andremo a sottoporre al nuovo gestore, al tipo di connettività, al tipo di servizio e infine al tipo di attivazione richiesto, pertanto una tempistica esatta, è impossibile da definire. Normalmente i tempi di gestione / attivazione variano in base al presentarsi di qualsiasi richiesta. I due operatori concordano elettronicamente la data presunta di passaggio, pertanto una tempistica reale per mia esperienza personale varia a seconda del numero delle richieste che ogni piattaforma (software tecnico) deve gestire, da quella più snella e tecnologicamente più avanzata a quella meno tecnologica che adotta sistemi ormai obsoleti per ogni singolo operatore. Per farla breve , Windtre in media per una mono linea impiega per esperienza dai 5 ai 15 giorni lavorativi, Vodafone dai 5 ai 20 giorni lavorativi, Tim dai 30 ai 60 giorni lavorativi.

portabilità numero fisso

Come evitare problematiche, disservizi e/o scocciature sulla linea fissa business ?

Per poter stare tranquilli, nel definire la situazione, lo svolgimento e il giusto instradamento della pratica, a mio avviso bisogna affrontare un punto fondamentale, che non è il prezzo offerto, ma la tecnologia offerta e quella realmente necessaria alla propria attività, specie in presenza di apparati e/o centralini magari obsoleti nella propria struttura. Ma cosa significa? Significa farsi seguire da un commerciale REALMENTE PREPARATO e non da un tutto fare, da un amico o dal proprio elettricista, che fatto salvo il collegamento elettrico si affaccia ad un mondo totalmente estraneo, dai Call Center, o da persone improvvisate, poiché come ben sappiamo nel mondo del lavoro, vige l’esperienza, la cultura, la professionalità di saper dove mettere le mani o di saper affrontare, specie con tempi estremamente brevi eventuali problematiche che secondo me CONTA PIU’ DI OGNI ALTRA COSA. O sbaglio ? A mio personale parere, dobbiamo considerare due aspetti:
  1. Portare il proprio cliente o prospect a conoscenza di tutti questi tasselli è FONDAMENTALE, per non trovarsi impreparato di fronte al tecnico, rendendolo partecipe di tutte le fasi che bisogna definire, come il tipo di ambiente L.N.A. O L.A. e se necessari i servizi successivi come N.P. o N.P. Pura, nella corretta definizione dell’OLO (Operatore cedente) con il proprio Codice di Migrazione, basta commettere un piccolo errore tecnico, d’interpretazione nella documentazione per il verificarsi durante l’attivazione dell’impianto di problematiche assurde, vedi il distacco della rete e molte altre situazione sgradevoli che possono perdurare per giorni e/o settimane.
  2. Senza nulla togliere alle tante persone che lavorano nel mondo delle telecomunicazioni vedi le new entry, nuovi agenti in erba che provano a districarsi in questo settore cercando di racimolare qualche euro senza la giusta e adeguata preparazione o di un operatore di call center, del quale a mio avviso non bisogna mai fidarsi in quanto non reperibile, o direttamente interpellabile al fine di risolvere eventuali inconvenienti che purtroppo DANNEGGIANO l’intera categoria, ti invito a leggere l’articolo su quali sono le figure che oggi ci troviamo davanti quando ci viene prospettato un servizio di telefonia.
Concludendo mi preme infine specificare, un qualcosa in cui mi imbatto spesso nelle mie visite ai clienti, vuoi per non curanza vuoi per mancata informazione e cioè che se al nuovo gestore si richiede il passaggio di una o parte delle numerazioni voce e servizi diversi dalla connessione dati rispetto a quanto attivo con il vecchio operatore, a conclusione del processo di portabilità verso il nuovo operatore occorre tassativamente inviare una raccomandata a/r comprensiva del documento di chi ha potere di firma in azienda per richiedere la cessazione dei servizi non più necessari, concludendo cosi il rapporto con il vecchio gestore, che si andrà a perfezionare successivamente e con un lasso di tempo successivo all’arrivo della comunicazione di almeno 30 giorni cosi da ricevere l’ultima fattura utile che va sempre opportunamente verificata e conclama la cessazione di tutti i servizi disdettati. Nel ricordare che tale problematica potrebbe insorgere, quando un gestore ci attiva consapevolmente o inconsapevolmente, servizi con numerazioni fittizie per la connettività, numerazioni aggiuntive e/o numerazioni per la gestione di servizi supplementari come POS GSM o altro , questi servizi extra, vanno disattivati esclusivamente al completamento della richiesta di portabilità mediante raccomandata a/r o pec pertanto al fine di riconoscere queste sfaccettature, prima di impazzire per sovra fatturazioni inutili, per cavilli tecnici e/o legali, è sempre consigliabile farsi assistere da un esperto in materia. Cosa aspetti? Richiedi pure il mio aiuto direttamente a questo link ==>> Richiedi Consulenza Personalizzata.
 

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6/27/2020 - Google

Ottima persona, professionalmente molto preparata. Affidabile e corretto molto chiaro e trasparente. Di solito con questi professionisti si lavora una volta sola perché poi c’è sempre qualcosa che non ti soddisfa, non è il caso nostro in quanto siamo al secondo rinnovo contrattuale e la soddisfazione è rimasta inalterata anzi è riuscito a proporci più servizi risparmiando pure. Lo consigliamo ad occhi chiusi.

 
 

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